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CONSIGLI UTILI E FUTILI DAL MONDO DELLE DONNE

VIAGGIO IN BASILICATA

di Graziella Bellardini.

È l'anno di Matera, un tempo "vergogna d'Italia", oggi centro di cultura per eccellenza, splendida occasione per riscoprire una regione dimenticata; la Basilicata è rimasta ai margini per anni dall'"Italia da bere": poche infrastrutture, scarsa industrializzazione ed emigrazione quanto basta per svuotare paesi e piccoli centri.
Ma da questo svantaggio è nata una grande opportunità, questa terra ha mantenuto una purezza arcaica del paesaggio tale da essere diventata un set ricercato e prezioso per il cinema di qualità.
Oltre Matera visitate Craco, città fantasma dove sono state girate alcune scene de "La Passione" di Mel Gibson, oppure Guardia Perticara, piccolo gioiello architettonico, set del "Cristo si è fermato ad Eboli".
Una terra aspra in cui si riconoscono ancora evidenti i segni spettacolari degli sconvolgimenti terrestri dei continenti, dove le terre emerse dall'Oceano sono ancora là davanti a noi: i calanchi di Aliano si innalzano fieri e leggiadri con il loro candore armonico in un gioco potente di simmetrie, bianchi nel verde fiorito delle distese dei prati. 
Se siete anche temerari in cerca di emozioni intense potete provare il Volo dell'Angelo tra Castelmezzano e Pietrapertosa, le cosiddette "Dolomiti Lucane" paesini antichi ed autentici, costruiti in bilico su ardite vette con un panorama mozzafiato, da raggiungere inerpicandosi lentamente tra i vicoli lindi e fioriti. Oppure raggiungete Sasso di Castalda dove salendo per le viuzze tra le case ricoperte di pietre potrete raggiungere in alto il ponte tibetano più spettacolare d'Italia: il Ponte alla Luna ha una campata di 300 metri e camminando sospesi nel vuoto a 102 metri di altezza si arriva al rudere del castello che domina il villaggio. 
Proprio per tutelare questo prezioso territorio è nata ExtraGEO, spin-off accademico che ha come obiettivi "la conservazione, la promozione e la fruizione del grande pubblico del patrimonio geologico del territorio". Una start up lucana per la crescita turistica ed economica delle realtà locali e nazionali attraverso il geoturismo, nella tutela e nel rispetto dell'ambiente. 
La cucina rappresenta senz'altro un punto di forza non trascurabile, un'eccellenza dovuta al rispetto di una tradizione contadina ancora molto forte e a una ricchezza invidiabile di materie prime, tuttora coltivate sul territorio: cereali, legumi, verdure, formaggi e salumi ancora lavorati con metodo semplice ed antico, senza sprechi. Tra tutti il peperone crusco, dal sapore inimitabile, usato sapientemente da solo o per arricchire molti piatti salati e dolci, ed il vino Aglianico, un rosso aromatico e forte. 
Certo la Basilicata non è immune dagli orrori edilizi, dai problemi di inquinamento ambientale e dalle tragiche storie di corruzione e malaffare, ma è evidente l'amore e la cura con cui i lucani si occupano della propria terra, dei loro prodotti e del loro ambiente, una passione per un luogo dove è ancora possibile cercare mieli dolci e curati con amore inerpicandosi su colline sperdute colorate di fiori profumati e dove l'ospite viene travolto da un'accoglienza premurosa e un'ospitalità calda e spontanea. 
infine vi lascio con alcuni versi di Rocco Scotellaro, poeta lucano originario di Tricarico, narratore efficace e sensibile della vita contadina.

da Passaggio alla città:

Ho perduto la schiavitù contadina,
non mi farò più un bicchiere contento,
ho perduto la mia libertà...
...................................
Addio, come addio? Distese ginestre,
spalle larghe dei boschi
che rompete la faccia azzurra del cielo,
querce e cerri affratellati nel vento,
pecore attorno al pastore che dorme,
terra gialla e rapata
...................................
Ho perduto la mia libertà...


per saperne di più:  

https://extrageo.it 

https://www.facebook.com/extrageo/

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LA TASSA DOLCE

della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico chirurgo specialista in Endocrinologia.

Si fa un gran parlare in questi giorni della famigerata tassa sullo zucchero, che in verità riguarderebbe le bevande zuccherate come i succhi di frutta, la cola, le aranciate ecc…
La parola tassa in Italia non suscita particolare simpatia ed infatti su questo si è scatenata una furiosa battaglia politica; in realtà all'estero questa tassa è presente da alcuni anni con l'intento di indurre una diminuzione dei consumi soprattutto tra i giovani. Tali bevande, infatti, con il loro apporto calorico elevato e lo scarso apporto nutrizionale, favoriscono la comparsa di obesità e diabete. I più giovani sono i più grandi consumatori e quindi i più esposti a questo rischio soprattutto se abitano nelle grandi città dove fanno poca attività fisica, l'aria è più sporca e durante il tempo libero hanno una vita sociale più limitata.
Il diabete, favorito dall'obesità, da alcuni anni sta diventando un’epidemia, colpisce quasi il 10% della popolazione e nelle strategie per combatterlo ben oltre le tasse sono le campagne di sensibilizzazione e prevenzione che dovrebbero svolgere un ruolo principale. Negli ultimi anni si è notato un certo rallentamento nell'incidenza che risulta ancora molto elevata in quanto gli stili di vita stanno neutralizzando tutte le campagne di prevenzione perché se trascorri la tua vita in automobile, in ufficio e a casa davanti alla televisione, è normale che il metabolismo degli zuccheri vada in tilt.
Una curiosità: sembra che le donne diabetiche ricevano meno assistenza degli uomini, cioè meno prescrizioni di farmaci, meno dispositivi per l'autocontrollo, meno esami e meno visite, insomma una differenza di genere considerata “difficilmente spiegabile”.

 

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ECCO L'INFLUENZA

della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

Ecco, con l'autunno si torna a parlare di influenza e come ogni anno è partita la campagna vaccinale; quest'anno secondo gli esperti si prevede una stagione influenzale più severa delle precedenti a causa della presenza di ceppi virali più numerosi, anche se molto dipenderà dal meteo: le temperature più basse favoriscono una maggiore aggressività della malattia.
Per ''influenza'' si intende la comparsa brusca di febbre alta accompagnata da dolori muscolari ed articolari, tosse, raffreddore e mal di gola. In tutti i casi in cui questi sintomi compaiano in modo diverso si parla di virosi parainfluenzali che ugualmente colpiscono le alte vie aeree. Queste malattie virali non devono essere curate con gli antibiotici perché inefficaci, l'unica arma valida contro il virus influenzale è la vaccinazione, particolarmente raccomandata agli anziani e a tutti i soggetti a rischio per patologie cardiorespiratorie, il diabete o altre malattie che possono compromettere le difese immunitarie.
La vaccinazione antinfluenzale è uno dei presidi maggiormente efficace contro l’insorgere di una patologia che può essere anche abbastanza seria e non scevra di complicanze, è adatta a tutti (esclusi casi particolari) e gli esperti la raccomandano anche alle donne in gravidanza durante il secondo o terzo trimestre, viste le possibili serie complicanze in caso di influenza sia per la madre, sia per il nascituro. Alcuni studi hanno addirittura dimostrato che la vaccinazione antinfluenzale fatta dalla mamma in gravidanza, protegga anche il bambino, soprattutto nei primi quattro mesi di vita, dal rischio di contrarre la malattia.
Per chi proprio non vuol sentir parlare di vaccinazione è utile mettere in atto altre strategie per prevenire e contrastare gli assalti dei virus e batteri e uscire indenni o quasi da questi incontri-scontri. Innanzitutto, per un’adeguata prevenzione, bisogna tenere alto il livello di guardia delle difese immunitarie, quindi sosteniamole con un'alimentazione sana e corretta, con abbondanza di frutta e verdura di stagione ricche di flavonoidi e vitamine naturali ad azione antiossidante e immunostimolante.
Inoltre è consigliabile coprirsi bene durante le giornate più fredde; evitate, per quanto possibile, incontri ravvicinati con persone raffreddate o con segni di iniziale influenza; per chi frequenta ambienti molto affollati, lavate spesso le mani: sono uno dei più potenti serbatoi di virus e batteri. Le bevande calde vanno bene perché reidratano in caso di febbre, ma se molto calde possono provocare un peggioramento della congestione nasale. Attenzione poi all'uso eccessivo degli antipiretici, la febbre alta è una reazione difensiva del nostro corpo, le alte temperature mettono in difficoltà i virus e aumentano l'afflusso di sangue ricco di anticorpi, quindi non serve abbassarla eccessivamente.
Attenti, quindi, appena le temperature si abbasseranno per più di 5-6 giorni, l'influenza arriva....

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IL BACIO

della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

Secondo uno studio belgo-tedesco, il bacio rappresenta nelle donne il comando del desiderio sessuale attraverso la produzione di kisspeptina che accende la libido femminile.
La kisspeptina viene, infatti, identificata come l'interruttore dell'adolescenza, che risveglia gli ormoni sessuali e quindi il desiderio e l'attrazione verso il sesso che ne deriva.
Dati sperimentali suggeriscono che il bacio attraverso i ferormoni stimola la produzione di kisspeptina che aumenta l'attrazione verso il partner ed innesca comportamenti che portano all'eccitazione sessuale.
Questo studio apre nuove possibilità per le persone che soffrono di un basso desiderio sessuale.
A noi piace ricordare alcuni versi che hanno enfatizzato e trasmesso nel tempo il valore del bacio nella passione amorosa.

''....Dammi mille baci, poi cento poi altri mille, poi ancora cento poi altri mille, poi cento ancora.
Quindi, quando saremo stanchi di contarli, continueremo a baciarci senza pensarci, per non spaventarci e perché nessuno dei tanti che ci invidiano, possa farci del male sapendo che si può, coi baci, essere tanto felici''

Catullo (I sec. a.C.)

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