CONSIGLI UTILI E FUTILI DAL MONDO DELLE DONNE

AMICI PER LA SALUTE

della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

In tempi di social e di amicizie virtuali questa notizia dovrebbe far riflettere e mettere in discussione il paradosso delle nuove tecnologie: migliaia di amici, ma poca vita sociale, tanti LIKE e sguardi fissi sugli schermi e bassa empatia con le persone che ci circondano.
La scienza l'ha detto e dimostrato: il ruolo degli amici è decisivo anche per la nostra salute fisica.
Uno studio negli USA ha seguito fino all'età adulta alcuni ragazzi che hanno frequentato una scuola in Pennsylvania, esaminando dati sulla loro vita fornite dai genitori, riguardanti il tempo trascorso dai loro figli con gli amici fin dall'età di 6 anni, includendo informazioni più personali come la salute durante l'infanzia, l'introversione e altri fattori ambientali e familiari.
Ebbene, essere socialmente integrati nella prima fase della vita è positivo per la nostra salute, c'è un'evidente correlazione positiva tra la frequentazione degli amici di infanzia e di adolescenza ed essere in forma in età adulta.
Secondo questa ricerca, infatti, l’aver trascorso più tempo con gli amici da bambini ed adolescenti incide positivamente sui valori della pressione arteriosa e sull'indice di massa corporea, insomma, si tende ad essere più magri e più sani: gli amici fanno davvero la differenza!

Penso che nessun’altra cosa ci conforti tanto,
quanto il ricordo di un amico,
la gioia della sua confidenza
o l’immenso sollievo di esserti tu confidato a lui
con assoluta tranquillità:
appunto perché amico.
Conforta il desiderio di rivederlo se lontano,
di evocarlo per sentirlo vicino,
quasi per udire la sua voce
e continuare colloqui mai finiti.

D. M. Turoldo

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CHE DELIZIA LO SCARTO

della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

Guardate nel vostro sacchetto dell'umido, vi sembra tutto da buttare, eppure da quel pezzo di pane ormai raffermo si può ottenere un'ottima birra e quelle bucce di arancia possono produrre un profumato sapone; insomma si può ottenere nuovo cibo da alimenti di scarto e metterlo in vendita come è successo recentemente in Olanda. Questa campagna per il riutilizzo degli scarti alimentari promossa da una grande catena di supermercati, in collaborazione con l'Università di Wageningen, sta avendo un enorme successo tra i consumatori olandesi.
L'ambizioso progetto vuole ridurre lo spreco alimentare del 50% entro il 2030 e, viste le premesse, il successo sembra vicino.
La FAO denuncia che ogni anno un terzo del cibo prodotto nel mondo viene buttato, uno spreco del valore di 3 trilioni di dollari, e questo progetto olandese, “Lo spreco è delizioso”, vuole dare nuova vita a tutto quel cibo che per varie ragioni non viene utilizzato e buttato al macero: dal pane raffermo si è ottenuta una birra, da brutte mele un buon sidro, da verdure “impresentabili” ottime zuppe, saponi dalle bucce di arance e così via.
Insomma, dopo aver già realizzato la corsia del supermercato senza plastica, arriva dall'Olanda una soluzione innovativa nella lotta contro gli sprechi e l'inquinamento che dovrebbe essere copiata anche dalle altre nazioni.

 

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BEAUTY COCKTAIL

della Dott.ssa Graziella Bellardini Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

Alzi la mano chi non ha paura del Crono Aging, chi, almeno ogni tanto, non si guarda allo specchio controllando la comparsa di rughe e linee tipiche dell'età.
Insomma, ognuna di noi vorrebbe mantenere una cute idratata ed elastica e dilazionare il più possibile la comparsa dei segni del tempo che passa.
Certo, i geni fanno la differenza, ma è l'interazione con l'ambiente che influenza la qualità della nostra cute: radiazioni ultraviolette, alimentazione scorretta, fumo e superalcolici la danneggiano ed accelerano il processo di invecchiamento.
Fondamentalmente, la pelle invecchia perché dai 30 anni rallenta la produzione di collagene negli strati profondi della cute, zona in cui solo pochi prodotti cosmetici possono arrivare ed esplicare un'azione efficace.
La perdita di collagene si intensifica poi in menopausa a causa del declino ormonale e la pelle diventa sempre più sottile ed anelastica.
Su questo fenomeno è da anni in corso la ricerca di soluzioni alternative come i prodotti sistemici, cioè attivi per via orale, che possano aiutare “da dentro” a mantenere ed aumentare la produzione di collagene nel derma.
Dalla ricerca nutraceutica nasce VERISOL, costituito da speciali peptidi di collagene, particolarmente efficace nell'influenzarne i livelli aumentando l'idratazione, la tonicità e l'elasticità cutanea.
Il VERISOL agisce sulle cellule del derma riattivandole e aumentando la produzione di collagene ed elastina, che rappresentano la struttura portante della pelle, fino a sostituire ciò che si era perso per il crono e foto aging cutaneo.
In uno studio di sole 4 settimane di trattamento l'elasticità cutanea è migliorata del 15% e il collagene dermico è aumentato del 60% con riduzione delle rughe.
Insomma un Beauty Cocktail da bere fino all'ultima goccia!

 

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CORONAVIRUS

NO PANIC, NO FAKE
della Dott.ssa Graziella Bellardini Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

In questi giorni non si parla d'altro, l'epidemia da Coronavirus ha avuto un impatto mondiale e le notizie purtroppo non sempre controllate stanno creando panico ed incertezza dando origine a comportamenti inaccettabili se non pericolosi.
Così il Ministero della Salute e l'Istituto Superiore di Sanità hanno approntato un decalogo con le principali indicazioni per la prevenzione dell'epidemia da COVID-19, come è ora definito scientificamente il coronavirus, con l'adesione della comunità scientifica e le associazioni professionali, raccomandandone la diffusione capillare.
“L'impegno per prevenire l'epidemia da Sars-Cov-2 passa anche attraverso i comportamenti, che devono essere basati su informazioni corrette” commenta il presidente dell'ISS Silvio Brusaferro. “Seguire le misure raccomandate, a partire dal lavaggio delle mani, ci aiuta a prevenire questa e anche altre patologie infettive”.
Nel dettaglio, i dieci punti specificano:
1. Lavati spesso le mani.
2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.
3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani.
4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci.
5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
6. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.
7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate.
8. I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi.
9. Contatta il numero verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.
10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus.

 

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